RED BULL FIM MOTOCROSS OF NATIONS: PRESENTATO OGGI A MILANO

22 Settembre 2009

63° Red Bull FIM Motocross of Nations: anteprima oggi al Grattacielo Pirelli, gli azzurri puntano in alto

Roberto Formigoni posa con la squadra azzurra__Foto (C) SBC 

MILANO 23 SETT., 2009 — Il Senatore Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia ha aperto i lavori della conferenza stampa di presentazione del 63° Red Bull Motocross of Nations svoltasi nella tarda mattinata al Grattacielo Pirelli. Al tavolo con il presidente, l’assessore ai Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza Pier Gianni Prosperini, il presidente della FMI Paolo Sesti, Danilo Boccadolce dirigente DBO che ha portato anche  il messaggio del promotore Youthstream e il responsabile del progetto Maglia Azzurra Alfredo Mastropasqua. Rapidi e concreti i messaggi delle autorità , il Senatore Formigoni ha detto «Uno sport entusiasmante, che scatena grande passione a viverlo dal vivo. Il motocross ha sempre esercito un grande fascino su di me, perché è uno sport che suscita sana competizione, richiede intelligenza, forza e abilità e sta crescendo nella considerazione generale, anche per i risultati che stanno ottenendo i nostri piloti. Ho seguito con attenzione le ultime prove e so che non ci deluderanno» e di Pier Gianni Prosperini «la Lombardia è terra di motori, qui sono nati alcuni tra i più grandi costruttori di moto del mondo, i bresciani poi hanno la moto nel sangue per questo sono sicuro che un evento come questo nel cuore della Franciacorta avrà un grande successo e rimarrà un punto di forza sul quale valorizzare un’area del Nord Italia veramente straordinaria». Il momento centrale dell’evento è stato dedicato ai tre piloti azzurri e al CT Andrea Bartolini che il 3 e 4 ottobre scenderanno in pista per tentare la grande impresa di vincere il 63° Motocross delle Nazioni che torna in Italia a 23 anni dall’ultima edizione disputata nel 1986.

Antonio Cairoli, neo Campione del mondo correrà nella classe MX1 su Yamaha «Sono reduce dal Brasile dove ho disputato l’ultimo GP della stagione correndo con una certa prudenza per potermi presentare al top all’appuntamento con Nazioni. Fisicamente sto bene, il ginocchio ha reagito molto bene al piccolo intervento di inizio mese. Ce la metterò tutta per portare a casa anche questo trofeo che manca nella mia carriera». David Philippaerts, Campione del mondo uscente correrà con Yamaha nella classe Open per moto di oltre 450cc «E’ stata una stagione dura, ho difeso il mio titolo senza risparmi, ora ho già voltato pagina, il Nazioni è una gara a squadre, dove conta lo spirito del gruppo e l’unione, credo di avere dimostrato che con Cairoli c’è un rapporto sincero, ora insieme puntiamo al trofeo, per il mondiale MX1 ci ritroveremo a inizio 2010…». Molto convinto anche il bresciano di Darfo Boario Terme Davide Guarneri che correrà su Yamaha nella classe MX2. «E’ un sogno poter correre una gara così importante come il Trofeo delle Nazioni a 30 Km da casa mia. Avrò il supporto di tifosi, amici, di tutti quelli che mi vogliono bene e soprattutto correrò con due Campioni come Cairoli e Philippaerts. Noi siamo uniti e ci crediamo». Il CT Andrea Bartolini ha condiviso l’entusiasmo generale «obiettivamente possiamo farcela, è una gara durissima contro avversari formidabili che non ci daranno tregua. Possiamo però contare su tre piloti molto forti in ognuna delle tre cilindrate e questo è fondamentale in una gara su tre manches come il Nazioni».

Passando alle informazioni pratiche, si correrà il 3 e 4 ottobre all’Autodromo Daniel Bonara di Franciacorta a 8 KM dal casello OSPITALETTO della A4 Milano- Venezia. La pista misura 1.550 metri ed è larga ben 12, rivestita completamente di un materiale particolare per diminuire polvere e fango, ha 18 ostacoli che riproducono tutte le situazioni tecniche del motocross e una sezione di 350 metri di sabbia. Le prove ufficiali inizieranno sabato 3 ottobre alle 10.00, mentre le tre batterie di qualifica sono in programma alle 14,30; 15,30; 16,30. Domenica 4 ottobre warm up a partire dalle 8,40, mentre le tre gare andranno in scena alle 13,00 alle 14,00 e alle 16,00. Per informazioni e prevendite c’è il sito www.mxnations2009.com

Infine ricordiamo che sabato 26 settembre Antonio Cairoli guiderà la Red Bull Bike Invasion, un evento/raduno di moto, cui tutti possono partecipare semplicemente presentandosi alle 14.00 al Castello Sforzesco in sella alla propria 2 ruote. Cairoli guiderà il gruppo fino all’Autodromo di Franciacorta e visiterà la pista insieme ai motociclisti. Un’occasione imperdibile per passare una giornata con uno dei miti d’oggi dello Sport.

Il tavolo dei relatori_2

FOTO: nel tavolo dei relatori, da sx:  l’assessore ai Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza della Regione Lombardia Pier Gianni Prosperini, Il Senatore e presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il presidente della FMI Paolo Sesti, il dirigente DBO Danilo Boccadolce, il responsabile del progetto Maglia Azzurra Alfredo Mastropasqua


Video intervista a Paolo Gaspardone

18 Settembre 2009

Laura Maurizi intervista per Supermotogirls il pilota dei nostri corsi Paolo Gaspardone detto “GASPA”, che intervenuto al Supermotogirls day 2009, ci racconta che in realtà le donne le preferisce "appiedate":


Ecco i nomi per il Supermoto delle Nazioni 2009

18 Settembre 2009

Il Commissario Tecnico della specialità Supermoto, Attilio Pignotti, ha reso noti oggi i nomi dei componenti la squadra italiana che vestirà la Maglia Azzurra in occasione del Supermoto delle Nazioni, in calendario il prossimo 18 ottobre a Pleven, in Bulgaria.
I nomi dei convocati sono:
Bartolini Fabrizio, su Husqvarna 450, per la classe S1;
Gaspardone Paolo, su Honda 490, per la classe S2;
Mariani Lorenzo, su TM 660, per la classe Open.


Nicolas Day 2009

18 Settembre 2009

varie%20008

Anche quest’anno la LuxPerformance organizza la manifestazione in benificenza per il suo pilota Nicolas Poudevigne gravemente infortunatosi nel Marzo 2006.  La formula è sempre la stessa: Endurance a squadre (max 3 piloti,min. 2 moto)-150 giri.

Come sempre il tutto sarà organizzato nel miglior modo possibile: ambulanza,transponder,sbandieratori e tutta la nostra disponibilità; ricordando che questa manifestazione è del tutto in chiave amatoriale ma sopratutto un modo per recuperare fondi per un ragazzo che è stato sfortunato. Potranno partecipare chiunque pilota in possesso e non di licenza sportiva.

Teniamo presente che la manifestazione è rivolta sopratutto a quei utenti amatoriali che magari non hanno provato ancora l’ebrezza di una gara,tuttavia come l’anno scorso è aperta anche ai piloti con piu’ esperienza. Dopo il successo della passata stagione anche questa volta la manifestazione sarà articolata su due distinte manche.

Gli amatori al mattino (solo asfalto). Gli advance al pomeriggio (con lo sterro).

La formula è quella Endurance che tanto successo ha avuto il primo anno come Iron-team(2006) e il nicolasday I (2007-2008) quindi: partenza tutti in fila a mo’ di Le Mans con il pilota che parte a piedi e il compagni che gli sorregge la moto accesa,cambi all’interno dei box con un semplice touch.

Presenti diversi personaggi del mondo delle 2 ruote: motard e velocità ed ovviamente lo stesso NICOLAS che presenzierà start e premiazione
Costo per squadra € 250,00
PROGRAMMA:
ORE 08:00-09:00 Iscrizioni – Briefing
ORE 09:00-09:30 prove libere
ORE 09:45/10:00 START cat. AMATORI solo asfalto (150 giri)
ORE 13:45/14:00 START cat. ADVANCE con lo sterro (150 giri con possibile limitazione di tempo….min 3 ore)
ORE 17:30 Premiazioni
Iscrizione: inviare Bonifico a Bacci Davide
cod IBAN: IT93Z0518802408000000711015
specificando NOME squadra,nomi singoli piloti,categoria,# squadra


Team Associati Supermoto (TAS) : Comunicato Stampa del 16/09/09

18 Settembre 2009

Da anni i team manager impegnati nella Supermoto hanno cercato, senza successo, di creare un dialogo con FMI e DBO affinchè venissero recepiti le principali cause che hanno innescato la crisi dell’attivita’ di vertice della supermotard.
Anche quest’anno i team hanno provato in diverse occasioni a rendere partecipe e ad allarmare il promoter sui vari problemi che assillano la disciplina e che hanno decimato i piloti iscritti calati ben oltre il 50% dagli anni d’oro, quando a detta della FMI i tesserati supermotard sono stabili negli anni.
Questi dati hanno pertanto confermato che ad essere in crisi  non è la disciplina ma bensì il Campionato Italiano soprattutto grazie all’introduzione del monogomma imposto dalla DBO (promotore) con l’avvallo della FMI.
Tale scelta è risultata essere sbagliata ed onerosa per piloti e team (oltretutto il prezzo delle gomme è aumentato in 3 anni del 30% circa), ed è stata quindi remunerativa esclusivamente per l’organizzatore facendo si che, anno dopo anno, i partecipanti si siano rivolti ad altre attività o ad altri campionati meno costosi.
Abbiamo pensato pertanto di unirci in una associazione di team che rappresentano le case motociclistiche o gli importatori, denominata Team Associati Supermoto (TAS), affinchè la FMI ed il promotore accogliessero più seriamente le nostre proposte e le nostre richieste di incontro immediato per costruire quel "tavolo di lavoro" che mai è stato creato negli anni, anzi sempre inspiegabilmente osteggiato dagli organi competenti, ma tutte le ns. richieste di incontro sono state  respinte dalla FMI nella persona del suo Presidente nonostante gli avessimo chiaramente scritto che non era ns. intenzione correre in altre prove di Campionato Italiano se questo incontro non si fosse fatto.
Solo in data da loro stabilita (il 12 settembre) hanno formalmente organizzato una riunione, riportiamo la frase del Presidente " Abbiamo  convocato per tempo una riunione a Ottobiano estesa a tutti i team e, se lo desiderano,ai piloti per illustrare le normative 2010 ed eventuali altri programmi." , per rendere note le nuove normative. Risulta ovvio a questo punto che senza aver ascoltato le nostre proposte queste "normative 2010" non possono averne tenuto debito conto.
A fronte di tale rifiuto ad incontrarci per gettare le basi di queste " normative 2010" abbiamo deciso di disertare con i nostri team e piloti la sesta prova di Campionato Italiano affinchè si capisse che il supermotard è tenuto in piedi dalle nostre squadre, dai nostri piloti e dai nostri innumerevoli sforzi economici.
Teniamo anche a sottolineare che anche la quasi totalita’ dei piloti e team non appartenenti alla TAS hanno disertato la gara. Questo dato di fatto, crediamo sia un inequivocabile segnale che tutti i partecipanti al campionato italiano vorrebbero venissero attuati dei profondi cambiamenti.
Abbiamo quindi presenziato alla riunione del 12 settembre nella quale il ns. portavoce Marco Rigo ha parlato a nome di tutti gli associati ed ha esposto proposte e richieste di cambiamento frutto del ns. comune lavoro e delle ns. riflessioni.

Le proposte della TAS:
in merito al monogomma si è presentato al Presidente Sesti una proposta della Golden Tyre (produttore di pneumatici da motard) che fornirebbe il treno di pneumatici a 166€+IVA (199€ iva compresa) oltre a mettere in palio gara per gara un montepremi per i piloti così ripartito:

Premi arrivo categoria internazionale per 6 gare di italiano

1° class.    1000€
2° class.      700€
3° class.      500€
4° class.      350€
5° class.      300€
6° class.      250€
7° class.      200€
8° class.      150€
9 class.       100€
10°class.       50€
totale anno 21.600€

(Per Trofei monomarca,  campionato Italiano  S4o S5 qualora esistessero ancora premi:) premi arrivo per trofei e altre categorie di Campionato Italiano
1° class.      100€
2°  class .      70€
3°  class.       50€ 
Ipotizzando 2 trofei e 2 cat. per l’ Italiano=tot 5.280€

- Introduzione della classe unica S1 gruppo A, B ed eventualmente gruppo C, con cilindrata 450cc, per i minori costi di gestione e perchè tutti i costruttori hanno a catalogo moto di questa cilindrata
Il sig. Rigo ha esposto ampiamente il problema dei team/piloti che utilizzano moto giapponesi o sono supportati dai relativi importatori, che potrebbero non essere più presenti a tale disciplina in quanto non hanno moto di cilindrate maggiori a 450cc e i costi di gestione per i privati  e i team lieviterebbero perchè i possessori di moto di cilindrata 450cc si troverebbero "costretti" a dover aumentare la cilindrata, incrementando il costo di preparazione della moto stesse le quali sarebbero anche soggette ad intervalli di manutenzione decisamente più frequenti.

- Creazione di due classi promozionali:  50 cc. insieme a 125 4T under16-18 e 125 2T per avvicinare i giovani sfruttando l’interesse delle aziende produttrici ( in questo momento le vendite nel segmento 50 e 125 vedono una grande interesse nel segmento motard e le case potrebbero trovare la motivazione per tornare ad investire nella specialità budget che oggi mancano)

- Si è proposto di ridurre il numero di bollini (pneumatici da utilizzare ad ogni week end di gara), a 4 bollini e mescole più dure o addirittura a due pneumatici posteriori ed uno anteriore solamente (tre bollini) dopo aver provato le nuove coperture.
Questo per ridurre drasticamente i costi ed aumentare lo spettacolo dato dalle derapate che oggi sono quasi totalmente scomparse a causa dell’elevato grip.

- Premi gara della FMI da stanziare esclusivamente ai piloti italiani

-Si è chiesto alla FMI di assegnare il montepremi gara per gara in sostituzione della formula del premio a fine campionato e comunque la gratificazione economica immediata creerebbe maggiore impatto emozionale nei confronti del pilota.

- Richiesta ai vertici FMI di creare un tavolo di lavoro tra Federali, promoter e Team partecipanti, indispensabile per monitorare regolarmente la disciplina e scegliere le migliori strategie

- Si è richiesto al promotore un maggior impegno relativamente alla pubblicità sia in ambito locale ad ogni gara a mezzo locandine nei locali pubblici e sulle radio locali che praticano prezzi molto contenuti, che in ambito nazionale con maggiore coinvolgimento di tv e testate specializzate.

- sicurezza in pista da verificare tramite gruppo di lavoro composto da responsabili FMI e un rappresentante dei piloti.
Tale richiesta ci sembra doverosa dopo gli ultimi drammatici incidenti accaduti, per difendere l’incolumità dei piloti stessi e degli addetti ai lavori che si trovano a volte esposti a rischi dovuti al posizionamento della zona di segnalazione o della pit lane

- ultima non per importanza, la richiesta di un tracciato off road, dove possibile, parallelo ma con traiettorie differenti e stessi tempi di percorrenza, per aumentare i sorpassi e lo spettacolo ed evitare i "trenini" che spesso impoveriscono lo spettacolo ed il divertimenti del pubblico e dei piloti stessi.

Le ns. proposte sono state ascoltate con attenzione da tutti e vogliamo credere che da questo incontro nascerà un tavolo di lavoro con DBO e FMI che riporti la Supermoto ai numeri di partecipazione e alla considerazione mediatica di alcuni anni fa’.

Team Associati Supermoto
S.S. Romana Nord, 39/D
41012 Carpi (MO)
Tel.                059/9110521         fax 059/652399

Franco Mollo KTM Motoracing                                     
Domenico Corbo Nastedo Team K
Fabrizio Azzalin CH Racing Husqvarna                       
SBD UnionBike Racing
Alfredo Bevilacqua HM Honda Racing                         
Marcellino Bivio Cross 2R Husqvarna
Marco Rigo Team Rigo Moto Suzuki                            
Francesco Boselli Team Magic Bike Evolution
Davide Bacci Lux Performance Suzuki Valenti             
Enzo Pergetti
Massimo Migliorati KTM Miglioracing                           
Lorenzo Marchini New team
Simone Girolami 747 TM Factory                                 
Roberto Torriani TDS
Fabio Logi H2O                                                            
Paul Trusler  Motosupplies Husqvarna
Leigh Field Skyzone racing                                          
Massimiliano Porfiri Freccia team
Fabio Mandelli BRT                                                      
Borella Graziano IFG Racing Team


Ivan Lazzarini vince l’oro agli X-Games Los Angeles 2009

14 Settembre 2009

IvanLazzarini1_Xgames09 

Ivan Lazzarini, ha conquistato un podio storico, il primo europeo a vincere l’oro agli X-Games, gara di fama mondiale svoltasi a Los Angeles. Un’esperienza unica ed indimenticabile raccontata direttamente dal protagonista in una interessante intevista.

D: Arriviamo direttamente al risultato che hai fatto in America. Hai vinto gli X-Games, un podio che ha fatto la storia, essendo il primo europeo a vincere l’oro in questa competizione, con che spirito eri partito e con quale sei tornato?
R: Quest’anno sono partito veramente carico e motivato, le caratteristiche della moto erano perfette per la particolare pista che abbiamo trovato a Los Angeles, e dopo la pole position che ho conquistato in qualifica ero quasi certo che avrei portato a casa il risultato grosso…il fatto di essere stato il primo europeo a conquistare la medaglia d’oro mi riempie d’orgoglio, e il fatto di sentire suonare l’inno nazionale sul podio degli X-Games non ha prezzo!!!

IvanLazzarini3_Xgames09 D: Raccontaci qualche episodio divertente del viaggio…
R: Gara a parte il resto della trasferta statunitense è stata molto complicata, a cominciare dalle cassa con il materiale che avevamo spedito da casa alcuni giorni prima, e che per alcuni problemi con lo spedizioniere sono arrivate solo la sera prima delle qualifiche, facendo così saltare tutto il programma di test che avevamo pianificato e facendoci passare diverse notti insonni…

D: Fin dalle qualifiche ti sei imposto realizzando la pole davanti a Jeff Ward e James Stewart, con un inizio simile pensavi già di avere buone possibilità per il titolo?
R: Assolutamente si,dopo la pole ero quasi certo che se non ci fossero stati problemi particolari sarei riuscito a vincere, purtroppo James non ha partecipato alla finale a causa dell’ infortunio che ha subito durante le qualifiche. Mi è dispiaciuto molto perché gareggiare contro il pilota più forte del mondo (anche se non nella sua disciplina) non capita tutti i giorni, e stargli davanti è un impresa che è riuscita veramente a pochi…

D: Il format di gara prevedeva una sola manche di 30 minuti, vuoi raccontarci com’è andata?
R: La gara è stata dura fisicamente e mentalmente,la pista con i muretti non ammetteva nessun tipo di sbaglio, e ad essere sincero fino a due giri dal termine è stata abbastanza facile controllare gli avversari fino a quando non ho commesso un piccolo errore all’uscita dello stadio e Burkhart, mi hanno passato, bhe…in quel momento ho pensato ad un sacco di cose ed alcune non si possono ripetere…fortunatamente ho avuto il sangue freddo per contrattaccare subito e ripassare in prima posizione, che poi ho mantenuto fino al traguardo facendo uno dei più bei sorpassi nella storia della supermoto!!!

D: Quali sono i tuoi prossimi appuntamenti?
R: Al momento la stagione è quasi al termine, rimangono 4 gare del mondiale e il trofeo delle nazioni che si svolgerà in Bulgaria l’11 di ottobre

Saluti e ringraziamenti
La lista delle persone da ringraziare sarebbe infinita, a cominciare dal team e tutti gli sponsor che mi permettono di far diventare questo fantastico sport il mio lavoro, la famiglia, la mia fidanzata che mi sopporta e mi sostiene in tutto e per tutto, gli amici e per ultimo ma non meno importanti tutti i miei fans. Ciao Ivan

Godetevi il video del sorpasso all’ultimo giro:


Riunione Supermoto ad Ottobiano

14 Settembre 2009

Un momento della riunione_1

Ottobiano (PV) 12-09-2009 – In merito alla riunione Supermoto di sabato scorso, parla il dirigente DBO Danilo Boccadolce.
Come sappiamo, l’ultima prova degli Internazionali d’Italia di Supermoto 2009 non si è disputata per protesta di piloti e team, i quali nel pomeriggio di sabato 12 settembre si sono però presentanti all’incontro con la Federmoto e il promoter presso il circuito pavese, disertando l’importante appuntamento agonistico.
La riunione si è svolta in un clima cordiale e sereno alla presenza del Presidente della FMI, dott. Paolo Sesti, dove alcuni piloti e l’associazione dei team hanno elencato una serie di "punti" da prendere in considerazione per la prossima stagione, considerazioni che da tempo FMI e DBO avevano già monitorato e alcune di queste già messe in cantiere per la stagione 2010.
A tal proposito Danilo Boccadolce, amministratore della DBO, società organizzatrice del campionato, torna sull’argomento:
“Uno ’sciopero’ operato da parte dei team e dei piloti che certo non ha giovato alla disciplina e all’ambiente, ma se oltre alla riunione, già annunciata da mesi dalla FMI, si fosse anche corso non sarebbe stato meglio? Questa presa di posizione ha messo in mostra un atteggiamento non solo arrogante ma anche di scarsa professionalità di "alcuni" protagonisti del settore, tesi confermata dalle numerose mail e scuse da parte di molti piloti che non hanno capito… e da alcune case che si sono dissociate da tale comportamento.
Noi comunque – aggiunge Danilo Boccadolce – continuiamo a lavorare con serenità per tutti quelli che ci credono e sono fortunatamente tanti, abbiamo ancora per quest’anno importanti impegni internazionali nella supermoto ed è già in cantiere la prossima stagione con novità importanti e nuove energie da trasmettere”.

La penseranno tutti così?


Ultima prova di Ottobiano del Campionato Italiano Supermoto

14 Settembre 2009

podio Trofeo Aprilia_2

OTTOBIANO (PV) – Si chiude senza correre la prevista ultima prova di Ottobiano del Campionato Italiano Supermoto che vede così campioni Ivan Lazzarini in classe S1 e Internazionali d’Italia e Davide Gozzini in classe S2.

Salta per protesta l’ultima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto mentre ha riscosso un’ottima adesione di partecipanti la riunione di settore per discutere le norme dei campionati 2010.

L’occasione dell’ultima prova degli Internazionali d’Italia di Supermoto 2009 non si è disputata per protesta dei team, i quali nel pomeriggio si sono presentanti regolarmente all’incontro con la Federmoto e promoter presso le sale del circuito pavese.

Molti Team del Circus Supermoto hanno deciso di non prendere parte per protesta all’ultima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, aderendo invece alla riunione di settore che si è svolta oggi (sabato) per discutere le nuove norme sportive 2010, alla presenza del Presidente della Federmoto Sig. Paolo Sesti, del responsabile del settore Motocross e Supermoto Sig. Andrea Barbieri, e il segretario commissione motocross Sig. Gianluca Avenoso, mentre la DBO era rappresentata dal general manager Sig. Danilo Boccadolce.

Le gare odierne si sono ridotte al solo Trofeo monomarca Aprilia, giunto con questa alla quinta prova stagionale, prova che è stata vinta in classe Open dal leader di campionato Giuseppe Di Iorio, che si aggiudica così l’ambìto trofeo nazionale, mentre seconda posizione in gara per Alessandro Tognaccini e Andrea Camanini. La classe Serie è stata invece appannaggio di Renzo Razzi che fa suo anche il trofeo 2009.

Si chiudono con la disputa di questo Trofeo Aprilia gli Internazionali d’Italia Supermoto 2009, con le vittorie dei titoli di Davide Gozzini (TM) la classe S2, e Ivan Lazzarini (Honda) la classe S1 e gli Internazionali d’Italia 2009. Marco Animento è invece il nuovo campione italiano della classe S4, mentre il titolo della S5 è stato vinto da Mattia Martella. Infine i titoli dei Trofei nazionali Honda e Suzuki, vinti rispettivamente da Diego Monticelli e Simone Cecchetti.

Esaurito con un giorno di anticipo, quindi, il programma del weekend di questa prova conclusiva di internazionali Supermoto.


A Latina i fratelli Chareyre vincono il Gp d’Europa Supermoto

6 Settembre 2009

Adrien Chareyre-(LT)_2 LATINA – La FIM SuperMoto World Championship è giunta con questa gara alla terza prova stagionale dopo l’avvio a Viterbo lo scorso aprile e la replica in Gran Bretagna a fine maggio dove a vincere è stato il nostro Ivan Lazzarini in classe S1 e il francese campione in carica Adrien Chareyre nella S2, con le due classi che hanno corso assieme in un confronto unificato e spettacolare.
Molti gli spettatori che hanno deciso di assistere dagli spalti a questo agguerritissimo torneo iridato ed europeo che ha visto anche dei confronti nazionali interessanti come contorno all’evento clou. Manche conclusive sotto la pioggia per un acquazzone che ha costretto gli organizzatori ad eliminare il tratto fuoristrada.
Nonostante il nuovo format di gara la vittoria ugualmente avvincente, dominano la prova italiana il francese Thomas Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin) in classe S1 con due vittorie parziali, e il fratello Thomas Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin) in classe S2 in ragione di un secondo e un primo posto. Bene anche i colori azzurri con Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) che ha chiuso in quarta posizione a due lunghezze da Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Cristian Ravaglia (Aprilia-Evolution). In classe S2 il campione italiano Davide Podio assoluto S2-(LT)_2 Gozzini ha chiuso il GP al secondo posto grazie a una bellissima vittoria nella frazione di apertura e di un settimo posto nella ripresa dopo una scivolata quando si trovava in testa.  Il bresciano mantiene la seconda posizione nel mondiale davanti a Delepine (Husqvarna-Cross 2R), Gaspardone (Honda-TDS Faor), Borella (Ktm-Miglio), Mariani (TM-MRC), quest’ultimo quarto assoluto di giornata davanti al pugliese Di Iorio.
Nelle due classi del campionato europeo, Open e S3, hanno dominato questa prova per la Open il marchigiano Teo Monticelli (Honda) grazie a due vittorie parziali che gli hanno permesso di incrementare anche la posizione di capofila in graduatoria di campionato. Piazza d’onore di giornata per il ceko Petr Vorlicek (Suzuki), e terzo assoluto un altro marchigiano, Massimiliano Porfiri (Honda) con due terze posizioni.
In classe S3 si aggiudica la prova pontina il bulgaro Angel Karanyotov (Ktm) grazie a due vittorie parziali che gli consento un balzo in avanti nella sua posizione di capofila in classifica. Seconda e terza piazza rispettivamente per i tedeschi Kevin e Janina Wuerterle (Ktm).

CRONACA DELLE GARE
GARA-1 S1: E’ il transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin) a prendere il comando della corsa sin dalla prima curva dopo il via della manche inaugurale di questo GP d’Europa. A seguirlo sono il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna-Azzalin), il pesarese campione italiano Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution), Giovanni Bussei (Honda-SDB Unionbike), Thierry Van Den Bosch (TM-Motorsport), Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution), Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Chareyre guida pulito e veloce e guadagna subito un buon margine sugli inseguitori sino a vincere dopo quindici giri al comando davanti al progressivo Van Den Bosch che chiude secondo proprio all’ultimo giro, quindi il finlandese Mauno Hermunen, che accusa nelle fasi finali un problema al cambio, Lazzarini, Ravaglia, Seel e il giapponese Matsumoto chiudono le prime otto posizioni.
GARA-2 S1: Gara all’insegna di un gran temporale improvviso quanto intenso con la pioggia che ha obbligato gli organizzatori ad eliminare il tratto fuoristrada. Parte davanti a tutti controllando abilmente la sua Husqvarna il finlandese Mauno Hermunen, davanti al compagno Thomas Chareyre (Husqvarna), quindi il francese Thierry Van Den Bosch (TM-Motorsport), il belga Eddy Seel (Suzuki-Rigo Moto), il marchigiano Ivan Lazzarini (HM Honda Racing). Solo un giro e Thomas è passato al comando della corsa ma a tre giri dalla fine anche “VDB” passa il finlandese e chiude secondo dietro al vincitore solitario Thomas Chareyre. Seel termina la sua corsa al quarto posto davanti a Lazzarini, Beltrami.

GARA-1 S2: 1. Il campione italiano Davide Gozzini (TM-Motorsport) è senza dubbio il favorito in casa e non smentisce il pronostico al via della prima manche quando va subito in testa precedendo Edgardo Borella (Ktm-Miglio), l’iridato Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), quindi Fabrizio Bartolini (Husqvarna-Pergetti), Lorenzo Mariani (TM-MRC), Gerald Thomas Chareyre-(LT)_2 Delepine (Husqvarna-Cross 2R), Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Alex Tognaccini (Aprilia-V2), Giuseppe Di Iorio (Aprilia-PMR-H2O), Luca De Angelis (TM).
GARA-2 S2: Sotto una pioggia fittissima parte la seconda e conclusiva manche della classe S2. Davide Gozzini (TM-Motorsport) non sbaglia e precede tutti cercando di contenere da subito il francese campione in carica Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), mentre dietro alla fine del primo giro transitano Lorenzo Mariani (TM-MRC), il bulgaro Ales Hlad (Aprilia), Giuseppe Di Iorio (Aprilia-PMR H2O), Luca De Angelis (TM-BRT), Alessandro Tognaccini (Aprilia-V2). A metà gara iniziano i primi scambi con Chareyre che passa al comando della corsa dopo che il capofila Gozzini scivola con la moto sul terreno bagnato e riparte sesto. Mariani passa secondo e due giri più tardi viene superato da un sorprendente Giuseppe Di Iorio che termina così secondo alle spalle del vincitore Adrien Chareyre, quindi Delepine, Mariani, Gaspardone, Iddon, Gozzini, Bartolini, Tognaccini, De Angelis, Borella. Capoclassifica ancora il francese Chareyre davanti a Gozzini, Delepine, Gaspardone, Borella, Mariani.

CLASSIFICHE
GARA-1 S1: 1. Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) 16 giri in 19’52.452; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) giro + veloce in 1’13.454; 3. Mauno Hermunen (Husqvarna-FIN).
GARA-2 S1: 1. Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) 16 giri in 18’24.484 e giro + veloce in 1’07.805; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA); 3. Mauno Ermunen (Husqvarna-FIN).
ASSOLUTA S1: 1. Thomas Chareyre punti 50; 2. Thierry Van Den Bosch 44; 3. Mauno Ermunen 40.
GRADUATORIA DI CAMPIONATO: 1. Thierry Van Den Bosch punti 138; 2. Mauno Hermunen 123; 3. Ivan Lazzarini 106.
GARA-1 S2: 1. Davide Gozzini (TM-ITA) 16 giri in 19’57.761; 2. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’13.870; 3. Lorenzo Mariani (TM-ITA).
GARA-2 S2: 1. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 16 giri in 18’39.790 e giro + veloce in 1’07.904; 2. Giuseppe Di Iorio (Aprilia), Gerald Delepine (Husqvarna-BEL).
ASSOLUTA S2: 1. Adrien Chareyre punti 47; 2. Davide Gozzini 39; 3. Gerald Delepine 38.
GRADUATORIA DI CAMPIONATO S2: 1. Adrien Chareyre punti 147; 2. Davide Gozzini 125; 3. Gerald Delepine 108.
OPEN GARA-1: 1. Teo Monticelli (Honda-ITA) 15 giri in 19’01.342; 2. Petr Vorlicek (Suzuki-CZE); 3. Massimilino Porfiri (Honda-ITA).
OPEN GARA-2: 1. Teo Monticelli (Honda-ITA) 15 giri in 19’01.022; 2. Petr Vorlicek (Suzuki-CZE); 3. Massimilino Porfiri (Honda-ITA).
ASSOLUTA OPEN: 1. Teo Monticelli punti 50; 2. Petr Vorlicek 44; 3. Massimilino Porfiri 40.
GRADUATORIA DI CAMPIONATO OPEN: 1. Teo Monticelli punti 133; 2. Massimilino Porfiri 111; 3. Alberto Dall’Era 101.
S3 GARA-1: 1. Angel Karanyotov (Ktm-BUL) 15 giri in 20’23.443; 2. Kevin Werterle (Ktm-GER); 3. Janina Werterle (Ktm-GER).
S3 GARA-2: 1. Angel Karanyotov (Ktm-BUL) 15 giri in 20’22. 423; 2. Kevin Werterle (Ktm-GER); 3. Janina Werterle (Ktm-GER).
ASSOLUTA: 1. Angel Karanyotov punti 50; 2. Kevin Werterle 44; 3. Janina Werterle 40.
GRADUATORIA DI CAMPIONATO S3: 1. Angel Karanyotov punti 136; 2. Kevin Werterle 133; 3. Janina Werterle 104.


Ultima tappa internazionale supermoto 2009 ad Ottobiano

2 Settembre 2009

Una partenza S2_VT_2

Gran finale di stagione per il tricolore che torna nello spettacolare circuito di Ottobiano per disputare la sesta e ultima prova della stagione.

OTTOBIANO (PV) – Sabato 12 e domenica 13 settembre si terrà a Ottobiano in Lombardia, la sesta e ultima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto validi per l’assegnazione dei campionati italiani della specialità, che vedrà, come sempre, la partecipazione dei migliori piloti in campo internazionale.
Al comando delle classifiche di campionato sono in questo momento il pesarese campione con una prova di anticipo Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) in classe S1, dove si è imposto consecutivamente per ben otto volte su dieci, dovendosi arrendere all’ultima prova alla supremazia dei due piloti locali Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance) e Fabrizio Bartolini (Husqvarna-Team Pergetti). Seconda e terza posizione in graduatoria per i due poliziotti bolognesi, Massimo Beltrami e Christian Ravaglia, entrambi in sella alle moto Aprilia del Team Evolution.
In classe S2 è il bresciano già campione Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) a comandare in testa grazie a nove vittorie su dodici manche disputate, dovendosi arrendere alla penultima manche alla supremazia di un sorprendente Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), che si trova ora in terza posizione dietro al pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC).
Capofila nella graduatoria internazionale, con il titolo ancora da assegnare e la lotta Italia-Resto d’Europa che sarà tutta da giocare sino all’ultima curva, con la partecipazione dei migliori finalisti di ogni gara, è Ivan Lazzarini che precede i due francesi iridati Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) e Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin) davanti a Davide Gozzini (TM-747 Motorsport).

Al fianco del torneo della massi ma categoria, anche i due campionati italiani Supermoto S4 e S5 che continuano a regalare forti emozioni grazie alle belle sfide che si rinnovano ad ogni appuntamento. Nella S4 è un grande Marco Animento (KL-Kawasaki – Team C.P. Racing by Motorace) ad animare la stagione, il maceratese nonostante una squalifica all’ultima prova ferrarese rimane saldamente al comando davanti all’altro marchigiano Cristiano Lupacchini (Honda) e Mauro Cucchietti (Yamaha).
In S5 l’abruzzese Mattia Martella (Ktm-Team Motoracing) guida la fila a 8 punti di vantaggio da Alessio Piccinato (Aprilia) e Fabio Gazzarri (Yamaha).
 
Come ad ogni appuntamento, gli Internazionali riservano un programma interessante fatto anche di altre sfide, come quelle offerte dai tre trofei monomarca Honda, Suzuki e Aprilia che si stanno rivelando molto agguerrite. Nell’Honda la terna di piloti che sta monopolizzando la stagione è capitanata dal vincitore delle ultime due prove Diego Monticelli, che precede Orlando Gattazzo e Matteo Traversa, gli unici che sinora hanno vinto una manche.
Nel Trofeo Suzuki, challenge che prevede tre manche finali per ogni appuntamento, è ora Simone Cecchetti il capofila davanti a Thomas Gory e  Simone Marchesini, vincitore dell’ultima prova di Pomposa.
Infine il Trofeo Aprilia, che non lesina spettacolo con il pugliese Giuseppe Di Iorio (team PMR H2O) leader di campionato “Open” davanti a Simone Comellini, Lorenzo Lapini e al vincitore del quinto round stagionale Andrea Camanini. In classe ”Serie”, sempre del Trofeo Aprilia, comanda il gruppetto il toscano Emanuele Fanti (Team Valentini), quindi Renzo Razzi e Leonardo Draghi.

Come sempre le O.P. del sabato mattina saranno seguite da prove ufficiali, time pratice e il via delle prime manche finali, che vedranno la replica la domenica, prima della finalissima Internazionale.

BIGLIETTI
Sabato: intero € 10 e ridotto FMI € 8
Domenica: intero € 15 e ridotto FMI € 10
Ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni di età

CLASSIFICHE
S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) p. 247; 2. Lorenzo Mariani (TM-MRC) 187; 3. Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor) 175.
S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) p. 244; 2. Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) 181; 3. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) 173.
GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) p. 170; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 153; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 149.
S4 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Marco Animento (Kawasaki) punti 215; 2. Cristiano Lupacchini (Honda) 197; 3. Mauro Cucchietti (Yamaha) 187.
S5 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Mattia Martella (Ktm) punti 227; 2. Alessio Piccinato (Aprilia) 219; 3. Fabio Gazzarri (Yamaha) 169.
GRADUATORIA TROFEO HONDA: 1. Diego Monticelli punti 920; 2. Orlando Gattazzo  868; 3. Matteo Traversa 842.
GRADUATORIA TROFEO SUZUKI: 1. Simone Cecchetti punti 302; 2. Thomas Gory 293; 3. Simone Marchesini 279.
GRADUATORIA TROFEO APRILIA OPEN: 1. Giuseppe Di Iorio punti 181; 2. Simone Comellini 159; 3. Lorenzo Lapini 146.
GRADUATORIA TROFEO APRILIA SERIE: 1. Emanuele Fanti punti 141; 2.  Renzo Razzi 136; 3. Leonardo Draghi punti 95.